imessage on pc

mdpr1@libero.it

https://mcdvoice.review

‘Mistofori’

Commenti disabilitati su ‘Mistofori’ Varie ed eventuali

‘Alexandros’, da ‘Poemi conviviali’, 1904, di Giovanni Pascoli.
Per dirla tutta, l’unico ‘grande’ componimento poetico del sopravvalutato letterato romagnolo.
Va letto ‘alla Gassman’, con il tono e l’enfasi dovuti.
Se possibile, in preda al lorchiano ‘duende’.
Ed è un trattato che rappresenta ottimamente il dimenticato mondo e le antiche armi del Macedone.
Chi mai sentirebbe oggi parlare di pezeteri, di mistofori, di terre quali l’Haemo, la Caria e il Carmelo, di Isso, di Pella, perfino di brocchieri, di araldi, di Aminta e di Timoteo?
A parte i pezeteri (soldati appartenenti alla fanteria della falange macedone armati di una incredibilmente lunga lancia detta ‘sarissa’)…
a parte i ‘luoghi’ di Alessandro…
a parte Aminta e Timoteo…
infiniti i possibili riferimenti che suscita ‘mistofori’, ovvero, semplificando, ‘mercenari’.
Uno tra i mille è ‘nostalgia’.
Vocabolo antico, si direbbe, e invece recente essendo stato coniato nel diciassettesimo secolo ad opera di uno studente alsaziano dell’università di Basilea, tale Johannes Hofer.
Aveva costui visto le sofferenze e i dolori derivanti dalla lontananza dei mercenari (‘mistofori’ per l’appunto) svizzeri al soldo all’epoca del re di Francia!