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L’uomo col cappello in testa

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Dico di Harry Truman alla Casa Bianca.
Di quanto fosse capace di prendere decisioni.
Della scritta che teneva in bella evidenza sulla scrivania.
“The buck stops here”, recitava.
Laddove il riferimento quanto al ‘buck’ era alla pelle di daino così chiamata che i giocatori di poker dei battelli del Mississippi ponevano davanti al mazziere per non dimenticare chi avesse dato carte.
Una pelle di daino che invece si fermava lì, spettando a lui e solamente a lui decidere.
Ed ecco che Alfio ha da aggiungere qualcosa.
“Giovani”, racconta, “ci ritrovavamo in una mansarda.
Quattro chiacchiere e, inevitabile, il pokerino.
Ricordarsi chi dovesse dare carte era difficile.
Risolvemmo con un cappello.
Il mazziere se lo metteva in capo per passarlo a mano finita al giocatore alla sua sinistra.
L’uomo col cappello in testa governava quindi tavolo e giocata.
Era quel copricapo il nostro particolare ‘buck'”.