Di Vittorio Sereni, di Piero Chiara, della ‘Sponda magra’, della pandemia

Di Vittorio Sereni, di Piero Chiara, della ‘Sponda magra’, della pandemia

Questa storia della classe che andrebbe scomparendo causa il Coronavirus.
Ventimila morti a dir tanto e addio.
È che qualcuno, senza averne cognizione, va citando Vittorio Sereni che negli ultimi anni, da poeta, “Richiamano le classi” scriveva alla notizia della dipartita di un coetaneo amico.
Per parte sua, replicando e restando in tema e in atmosfera, così si esprimeva Piero Chiara:
“Il bosco dei viventi dirada.
Si svuota la platea!”
Ma erano tutti e due luinesi.
Della ‘Sponda magra’, quindi.
E a quelli della nostra sponda del Maggiore si può e si deve permettere tutto.
In specie l’esagerazione.