Eravamo noi

Eravamo noi

Quando mi sarà possibile inizierò uno studio su Manlio Brosio.
È stato un grande ed oggi dimenticatissimo italiano.
Ebbi modo di conoscerlo nei primi Settanta ai Congressi del Partito Liberale.
Indossava impeccabili vestiti di flanella.
Lo ricordo in particolare una volta in fila davanti a me per una votazione.
Lo precedevano Giovanni Durand de la Penne, Edgardo Sogno Rata del Vallino, Emilio Pucci di Barsento.
Il primo portava un benda sull’occhio sinistro.
Il terzo aveva in mano un frustino da cavallerizzo.
Eravamo noi e alle elezioni faticavamo a raggiungere il tre/quattro per cento.