In morte di Maniglio Botti

In morte di Maniglio Botti

Se ne vanno i più giovani. Conoscevo Maniglio da quando, ragazzino, era stato catturato da mio padre Manlio allora Direttore dell’Ente Provinciale per il Turismo.
Lì, da addetto stampa, aveva fatto la gavetta.
Molte le frequentazioni poi in Prealpina.
Uomo di bella cultura, ha trattato dei temi a lui più cari con raffinata partecipazione.
Gli ho voluto bene considerandolo sempre un ragazzo.
Con dei precoci e ‘giusti’ capelli bianchi.
È questo che, se me lo permettete, mi terrorizza: muoiono i più giovani!