Terza o Quarta Guerra Mondiale?

Terza o Quarta Guerra Mondiale?

di Mauro della Porta Raffo
Presidente onorario della Fondazione Italia USA

in Varese
li 30 giugno 2022
giorno dedicato dalla Chiesa Cattolica a Sant’Ottone di Bamberga, Vescovo.

Si narra che Benedetto Croce, essendogli stato chiesto se fosse superstizioso, abbia risposto:
“Ovviamente no.
Ma cominciamo col fare le corna!”
È quindi nel mentre con le dita della mano sinistra, secondo regola, così mi atteggio, che, considerando la situazione in Ucraina e quanto in risposta all’attacco russo si è operato, nonché i recentissimi accoglimenti da parte della NATO delle richieste di adesione di Svezia e Finlandia e il blocco dell’enclave/exclave di Kaliningrad, qui parlo di un possibile prossimo conflitto internazionale.
Sarebbe questo nel caso la Terza Guerra Mondiale?
Ribadito per cominciare che tale tipo di numerazioni, come quella relativa a Papi e Re per dire, consegue alla seconda, diciamo così, manifestazione (Papa Francesco è tale e basta – con riferimento ai Regnanti si veda la nota che non denominerò Uno non essendovi la Due – e verrebbe in futuro chiamato Primo solo se un successore, a quel punto Secondo, come lui si nomasse), mi chiedo se in proposito non potrebbe essere valido il giudizio a tempo debito sostenuto e vergato da Winston Churchill – il quale, guardando alla cosiddetta Guerra dei Sette Anni che aveva visto combattere tra il 1756 e il 1763, in Europa, America, Africa ed India, dovunque, contrapponendosi strenuamente, gli eserciti di numerose Nazioni a cominciare da Prussia e Gran Bretagna da un lato e Francia e Spagna dall’altro, scoppiata nel 1914 quella che noi definiamo Prima Guerra Mondiale visto che poi dal 1939 ne subimmo la Seconda, propose di anticipare il tutto chiamando Prima Mondiale la citata Guerra Settecentesca, Seconda quella della 14/18 e Terza quella 39/45 – la quale cosa porterebbe a numerare Quarta la scongiurabile prossima.
Ho, mantenendo quanto detto, considerate le mie limitazioni dattilografiche, vergato le precedenti righe con il dito indice della mano destra e la seconda domanda che mi pongo è: come fanno, rispettando le regole, i mancini a scrivere mentre appunto con la mancina fanno le corna?

Nota:
Va qui detto, per fare un esempio che ha molta più larga relazione non essendo limitato alla Gran Bretagna per carità, che il Principe erede al Trono che tutti indicano come futuro Re Carlo, potrebbe invece cambiare il nome scegliendone uno diverso.
Suo Nonno – Padre della straordinaria Elisabetta II che ha invece conservato il proprio primo (si chiama anche Alexandra Mary) appellativo – era stato battezzato Albert Frederick Arthur George e, come ben sappiamo, scelse di diventare Giorgio, per cui VI.