Ginevra e Corinna

Ginevra e Corinna

I nomi di una volta. I bei nomi di una volta. Corinna Bontemps de Montreuil era la nonna di mio padre Manlio. Ginevra Pfyffer von Altishofen la bisnonna di mia madre Anna Maria. Di antica famiglia borgognona già partecipe alle Crociate, la prima, figlia del Capitano Carlo Bontemps de Montreuil, combattente garibaldino più volte decorato il cui busto è collocato al Gianicolo. Discendente diretta, la seconda,  di Ludwig Pfyffer von Altishofen, cinquecentesco condottiero, difensore strenuo del Cattolicesimo in Svizzera, de facto Signore di Lucerna, detto “il Re della Svizzera”. Corinna era a Roma con il padre quando conobbe il conte...

BRERA SCONOSCIUTA: i tesori a Palazzo Cusani

BRERA SCONOSCIUTA: i tesori a Palazzo Cusani

Dal 15 al 17 novembre 2019 sarà esposto al pubblico parte del patrimonio artistico custodito nelle sale di rappresentanza dello storico Palazzo Cusani, in via Brera 15 a Milano. Per la prima volta, verrà mostrato parte del patrimonio artistico custodito nello storico Palazzo Cusani, in via Brera 15 a Milano. Grazie al contributo di Regione Lombardia e all’organizzazione della sezione milanese dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, sarà possibile vedere alcuni importanti dipinti conservati in quella che fu la dimora dei Marchesi Cusani, oggi prestigiosa sede lombarda del Comando militare Esercito Lombardia e del Comando di Reazione Rapida della Nato....

Aspettando

Aspettando

Si teneva in disparte. In pubblico, intendo. Non che nel privato fosse un’altra persona. Meglio, comunque. Parlo di Mimma Chiara. Gentile oltre ogni dire. Composta. Misurata.  Decisa – si percepiva – a non recare disturbo. (E non riuscivo a capire quale mai disturbo potesse causare).  Dedita, infine, in tutto e per tutto al ‘suo’ Piero. Occorse – ai tempi nei quali Chiara era membro della giuria del Campiello – che fossero insieme a Venezia. Incapace di resistere alle sirene dell’azzardo, un verso  sera, Piero la lasciò sola in albergo dicendole che sarebbe tornato presto ma che almeno una puntatina al...

Soubrette

Soubrette

Quella grande e un tempo celebrata soubrette che oramai in ritiro in qualche ristrettezza economica quando riceveva una telefonata camuffava, mal riuscendo a farlo, la voce per dire “Chi parla?”   E poi “Si, la signora c’è. Adesso gliela passo” al fine di non far capire che non poteva più permettersi la servitù.